C’è stato un tempo in cui non rispondere al telefono significava semplicemente che non avevi risposto al telefono. Non era un messaggio subliminale, una crisi sentimentale o una dichiarazione di ostilità. Non eri in casa. Oppure eri in casa ma non avevi voglia di rispondere, che è una differenza fondamentale soprattutto per chi era dall’altra parte. Il telefono squillava, nessuno alzava la cornetta e la faccenda finiva lì. Era un sistema rudimentale, certo, ma aveva un vantaggio considerevole: lasciava agli esseri umani una certa libertà. Poi abbiamo migliorato le comunicazioni. Come spesso accade quando miglioriamo qualcosa, adesso abbiamo un problema in più. Oggi mandiamo un messaggio e disponiamo immediatamente di un piccolo dossier investigativo: inviato, consegnato, visualizzato, ultimo accesso, online. Manca soltanto il casellario giudiziario. Se la risposta non arriva, comincia l’indagine. Ha letto alle 11:42. Alle 11:47 risultava online. Alle 11:51 ha messo un cuore alla fotogr...