II. Una cosa alla volta. Ogni tanto. A questo punto sarebbe facile concludere che stavamo meglio prima. È una conclusione molto comoda, soprattutto perché il passato possiede l’enorme vantaggio di non poter replicare. Ma non è vero. Il multitasking ha anche migliorato molte parti della nostra vita. Possiamo ascoltare musica mentre svolgiamo un lavoro ripetitivo, seguire un podcast durante un viaggio, parlare con una persona lontana mentre prepariamo la cena. Possiamo sfruttare tempi che altrimenti sarebbero soltanto attese, alternare attività diverse, raccogliere informazioni mentre lavoriamo, passare rapidamente da uno strumento all’altro. In molti mestieri questa capacità non è nemmeno una scelta: è il modo in cui funziona ormai il lavoro. E non c’è niente di particolarmente nobile nel rimpiangere un passato nel quale, durante un viaggio di sei ore, l’unica forma di intrattenimento disponibile poteva essere il signore seduto di fronte che decideva di raccontarci la propria oper...
Quello che mette le scarpe per andare a letto